Kiwi giallo: origine, usi e proprietà

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Pubblicato il 16-10-2018 da Redazione
kiwi giallo
Come spezza fame, per prevenire i malanni di stagione, al posto del dessert e persino in sostituzione del ketchup: gli usi che non ti aspetti da un frutto che fa impazzire grandi e piccini.

Tabella dei contenuti


    Come descrivere il kiwi giallo a chi non lo ha mai assaggiato? Dolce, delicato, dorato, morbido ma compatto... insomma, tutto ciò che non ti aspetti da un kiwi!

    Ecco spiegato il perché, dopo una prima titubanza iniziale, questo frutto color oro entra velocemente tra le preferenze culinarie di chiunque lo assaggi, in particolare dei bambini.

    Golden kiwi: buccia glabra e sapore dolcissimo

    Come viene consumato il kiwi gold? Sicuramente assoluto, come si suol dire, ma anche sotto forma di estratti, centrifughe e frullati.

    Ma non solo: in estate esso sostituisce molto spesso il melone nella classica accoppiata tant'è che è sempre più frequente sentir parlare di prosciutto crudo e kiwi giallo

    Altri, invece, lo ritengono il partner perfetto del formaggio stagionato.

    Insomma: sembra proprio che il vecchio detto “Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere” sia destinato ad essere riscritto.

    Altri utilizzi desueti ma gustosissimi? Beh c'è chi utilizza il kiwi giallo addirittura in sostituzione del ketchup sull'hamburger ottenendo un effetto per certi versi molto simile a quello della più famosa salsa rossa in tubetto.

    Altri, invece, lo inseriscono nella zuppa come fosse un pezzo di zucca (la dolcezza è molto simile).

    Innumerevoli gli utilizzi in pasticceria: sotto forma di crema pasticcera o come guarnizione.

    Diffusissimo, ormai, il Golden kiwi a tocchetti in modalità dessert: è perfetto nella sua semplicità e genuinità perché, pur essendo un frutto, è in grado di lasciare quel quid zuccherato che tanto amiamo a fine pasto.

    Produzione del kiwi oro: l'Italia supera la Nuova Zelanda

    kiwi gold pianta
    Da frutto esotico a eccellenza Made in Italy: il Bel Paese ha superato la Nuova Zelanda nella produzione di Kiwi

    Dopo i primi anni di introduzione nel mercato, quando il kiwi giallo era percepito come un frutto esotico essendo prodotto soprattutto in Nuova Zelanda, le dinamiche commerciali sono state del tutto stravolte.

    Oggi l'Italia è il primo produttore mondiale di kiwi gold, un fattore che ha determinato un abbassamento dei prezzi iniziali e migliori proprietà grazie alle virtuose tecniche di coltivazione italiane.

    Proprietà del kiwi gold: buono e super salutare

    Non solo bontà ma anche una vera e propria iniezione di salute: ogni kiwi giallo contiene infatti tantissima vitamina C, ideale per prevenire i malanni di stagione, ma è anche ricco di fibre e potassio.

    Tutta la frutta, si sa, fa benissimo ma questo speciale kiwi color oro è un vero turbine di energie se pensiamo che contiene un concentrato di vitamina C tre volte superiore a quello racchiuso in un'arancia.

    Differenza tra kiwi giallo e kiwi verde

    kiwi verde kiwi giallo confronto
    Il verde è più acidulo ma costa di meno, il giallo è un concentrato di vitamina C, ha la buccia glabra e contiene tanta bromelina (favorisce la digestione delle proteine)

    Se non fosse per l'aspetto esteriore si direbbe che si tratti di due frutti diversi: le differenze tra kiwi giallo e kiwi verde riguardano infatti sapore e proprietà.

    Mentre il primo è dolcissimo, il secondo ha sempre una nota acidula.

    Ciò non vuol dire che il primo sia in assoluto il più buono, de gustibus non est disputandum recita la famosa locuzione latina, significa semplicemente che chi preferisce l'uno probabilmente non gradisce l'altro.

    La seconda differenza tra wiki verde e gold riguarda la buccia (quella del frutto giallo è glabra); altri due aspetti rilevanti sono anche la reperibilità e, quindi, il prezzo.

    Il kiwi oro rappresenta infatti solo il 5% della produzione totale in Italia: un prodotto di nicchia, in sostanza, che spesso compare sui banchi dei supermercati a prezzi elevatissimi.

    Il prezzo del kiwi giallo parte da una cifra doppia rispetto al fratello verde fino ad arrivare a un sestuplo.

    Non manca, inoltre, qualche similitudine: entrambi i tipi di kiwi sono dietetici, presentano un alto contenuto di acqua e un piccolo quantitativo di carboidrati (9%) e sono considerati un'ottima fonte di fibre e potassio.

    Non a caso vengono consigliati, sia il giallo che il verde, agli sportivi per combattere i crampi muscolari ma anche a chi soffre di stitichezza.

    Benché entrambi siano considerati estremamente salutari, il Golden kiwi lo è sicuramente di più non solo per via della più significativa concentrazione di vitamina C di cui abbiamo parlato nei precedenti paragrafi ma anche per la presenza di acido folico e vitamine E.

    Ricordate infine la leggenda dell'ananas che sgrassa?

    Come noto essa deriva dalla presenza nel famoso frutto esotico della bromelina che facilita la digestione delle proteine.

    La stessa sostanza, data dal colore, è contenuta anche nel kiwi giallo. 

    Più in generale, l'ortofrutta giallo-arancione, come suggerito dalla Fondazione Veronesi, è ricca di carotenoidi, bioflavonoidi, vitamina C e acido folico. L'argomento ti ha incuriosito? Dai un'occhiata alle proprietà e alle caratteristiche del datterino giallo 

    Zespri SunGold: il marchio più famoso

    kiwi giallo zespri sungold
    Zespri SunGold è uno dei marchi più famosi per quanto riguarda il kiwi giallo e, nel tempo, è diventato sinonimo di qualità e dolcezza

    Uno dei marchi più famosi è senz'altro il kiwi Zespri SunGold anche se non tutta la produzione è "nostrana"

    Da maggio a ottobre il rifornimento arriva infatti dalla Nuova Zelanda mentre da novembre a gennaio entrano nel pieno dell'attività le coltivazioni italiane e francesi.

    Ecco spiegato il perché questo rinomato marchio riesce a destagionalizzare l'offerta di un prodotto che, altrimenti, per via del clima europeo, si troverebbe soltanto durante i mesi estivi o poco più (maggio e ottobre).

    Attualmente per produrre il kiwi SunGold bisogna contattare una delle quattro organizzazioni produttive che hanno l'esclusività Apofruit, Agrintesa, Spreafico e Salvi.

    L'agricoltore, la cooperativa e Zespri stipulano poi un contratto in base al quale il prodotto deve essere imballato con il marchio SunGold.

    Da qui il raggiungimento di elevatissimi standard qualitativi e una produzione considerevole al livello italiano.

    Kiwi: le ultimissime novità

    L'ultimissima novità del settore si chiama? Si chiama Top Gold Always Sweeter, è un super kiwi giallo biploide che arriverà ai consumatori nel 2020.

    Cosa avrà di speciale? Somiglierà a un mango, avrà un leggero retrogusto di limone e sarà dolce quanto l'attuale Golden kiwi.

    A proposito di novità, avete sentito parlare del kiwi rosso?

    Sapore e retrogusto tropicale, colori vivacissimi e profumatissimo ma... questa è un'altra storia.

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