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Industria 4.0: la Noberasco assume 75 dipendenti



10 Settembre 2018 di Redazione
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    L'era dell'automazione e dell'Industria 4.0 è già arrivata alla "Noberasco", la famosa società alimentare ligure, leader in Italia nel settore della frutta secca e disidrata. Nello stabilimento di Carcare, in provincia di Savona, grazie a un investimento di 50 milioni di euro, è stata aperta una finestra sul futuro in grado di mostrare, in largo anticipo rispetto al restanti realtà dello Stivale, come saranno le industrie agroalimentari del futuro.

    Qui il prodotto, una volta confezionato, viene infatti gestito da tre robot Kuka e poi spostato da muletti senza guidatore all'interno di un centro di stoccaggio completamente automatizzato. Un dedalo costellato da enormi scaffali e scatoloni in cui circolano solo macchine. È questa una delle più riuscite espressioni espressioni di smart factory in Italia che, su questo settore, è ancora soltanto agli inizi. L'automazione nella logistica, infine, non solo velocizza i processi di organizzazione ma facilita anche la gestione dei dati.

    Industria 4.0: più posti di lavoro grazie all'innovazione

    noberasco assunzioni
    Dall'esterno sembra una tradizionale azienda ma, all'interno, la Noberasco è una vera e propria città di macchine e robot

    A questo punto la domanda di molti viene spontanea: le macchine hanno sostituito gli uomini che restano tagliati fuori dal mondo del lavoro? Niente affatto perché, proprio grazie a queste innovazioni, i dipendenti della Noberasco sono passati da 75 a 150. Più forza lavoro, dunque, ma più qualificata e meno dedicata ad attività ripetitive e alienanti.


    Fatturato raddoppiato con la smart factory: la formula di Carcare

    Una rivoluzione possibile, quella in corso, perché l'investimento sull'innovazione tecnologica ha consentito all'azienda di ampliare la gamma dei prodotti con un vero e proprio raddoppio del fatturato in cinque anni. Si è passati, insomma, da 65 milioni a 135 nel 2017: una crescita esponenziale considerando che nel 2016 il fatturato annuo è stato di 122 milioni.

    Le potenzialità di questo sguardo al futuro, tuttavia, non sono ancora state completamente esaurite. Il nuovo stabilimento è infatti una vera e propria città delle macchine in cui moltissimi spazi ancora non sono stati utilizzati. E i progetti innovativi in cantiere sono ancora moltissimi. La famiglia Noberasco sta infatti guardando sempre più all'estero, alla Germania e alla Francia, ma soprattutto alle nuove tendenze del consumatore che oggi non pensa più solo alla dispensa ma anche e soprattutto al proprio benessere. La rivoluzione dell'Industria 4.0 a Carcare, insomma, è solo agli inizi.